Sale l’attesa a Pomigliano d’Arco per il ritorno del Giro d’Italia. L’edizione 2026 vedrà il gruppo transitare in città durante la sesta tappa in programma giovedì 14 maggio, da Paestum a Napoli. (Mancano 3 mesi alla partenza ufficiale della corsa, fissata per l’8 maggio).
La frazione, lunga 161 chilometri, presenterà un profilo prevalentemente scorrevole nella prima parte, con lievi salite nell’area compresa tra Sarno, Palma Campania, Nola e Brusciano. Il percorso proseguirà poi attraverso Pomigliano d’Arco, quindi Acerra e Caivano, prima dell’ingresso a Napoli. Il finale ondulato, con il passaggio in zona Posillipo, offre un arrivo adatto agli sprinter ma non esclude sviluppi tattici.
Sul piano organizzativo sono in fase di definizione i dispositivi di traffico e sicurezza. Il territorio aveva già accolto il Giro nell’edizione 2025. Il ricordo dell’edizione 2025 resta vivido: la sesta tappa Potenza–Napoli, di 217 chilometri, si concluse nella città partenopea con la vittoria di Kaden Groves in volata. Il percorso attraversò Mauro Leone, via Roma e via Pirozzi, richiamando numerosi spettatori lungo il tracciato, e vide Mads Pedersen confermarsi in maglia rosa.
Situato nel cuore della zona industriale di Pomigliano d’Arco, Il Dado nasce con un obiettivo chiaro: essere un punto di riferimento per la comunità. Non si tratta solo di gustare ottimi cocktail, ascoltare musica live, o rilassarsi nei nostri spazi verdi, ma di vivere un’esperienza.
Situato nel cuore della zona industriale di Pomigliano d’Arco, Il Dado nasce con un obiettivo chiaro: essere un punto di riferimento per la comunità. Non si tratta solo di gustare ottimi cocktail, ascoltare musica live, o rilassarsi nei nostri spazi verdi, ma di vivere un’esperienza.
Situato nel cuore della zona industriale di Pomigliano d’Arco, Il Dado nasce con un obiettivo chiaro: essere un punto di riferimento per la comunità. Non si tratta solo di gustare ottimi cocktail, ascoltare musica live, o rilassarsi nei nostri spazi verdi, ma di vivere un’esperienza.